domenica 4 gennaio 2026

PERRY COMO (1912-2001)

 

    Pierino Ronald “Perry” Como nacque il 18 maggio 1912 a Canonsburg, Pennsylvania, settimo di tredici figli di Pietro Como e Lucia Travaglini, emigrati da Palena in Abruzzo nel 1910. Cresciuto in un ambiente dove si parlava italiano, iniziò presto a suonare strumenti musicali e a lavorare come barbiere, aprendo un proprio negozio a soli 14 anni. La sua abilità nel canto lo rese popolare nelle comunità locali, soprattutto durante i matrimoni. Nel 1932 fu notato da Freddy Carlone e si unì alla sua orchestra, sposando Roselle Belline nel 1933. Nel 1936 entrò nell’orchestra di Ted Weems, con cui registrò i primi dischi per Decca e ottenne visibilità nazionale grazie a programmi radiofonici come Fibber McGee and Molly. Nel 1942 lasciò la vita itinerante per tornare a Canonsburg, ma nel 1943 firmò con RCA Victor, iniziando una collaborazione durata 44 anni. Debuttò alla radio CBS e poi al Copacabana di New York, diventando rapidamente uno dei crooner più celebri insieme a Sinatra e Crosby. Dal 1944 condusse il programma radiofonico Chesterfield Supper Club, che nel 1948 fu trasmesso anche in televisione. Nel 1950 passò alla CBS con The Perry Como Chesterfield Show e nel 1955 tornò alla NBC con The Perry Como Show, un varietà di grande successo. Ricevette cinque Emmy tra il 1955 e il 1959, un Christopher Award e un Peabody Award nel 1956, un Kennedy Center Honor nel 1987 e l’ingresso nella Television Hall of Fame nel 1990. 



    Postumo ottenne il Grammy Lifetime Achievement Award nel 2002 e l’inclusione nella Long Island Music Hall of Fame nel 2006. Ha tre stelle sulla Hollywood Walk of Fame per radio, televisione e musica. La sua carriera discografica, basata su brani di vocal pop ed easy listening, vendette oltre 100 milioni di copie. Tra i suoi successi si ricordano Catch a Falling Star, primo disco a vincere un Grammy nel 1959, e brani come It’s Impossible. Fu anche attore in film per la 20th Century-Fox e MGM, tra cui Something for the Boys e Words and Music, ma preferì la televisione dove poteva mostrarsi autentico. Nel 1970 tornò alle esibizioni dal vivo a Las Vegas, pubblicando il suo primo album registrato in concerto. Negli anni Settanta e Ottanta si esibì in tour internazionali, incluso il Regno Unito, e partecipò a eventi ufficiali come la cena di Stato alla Casa Bianca per il presidente italiano Pertini nel 1982 e l’intrattenimento per la visita della regina Elisabetta II nel 1983. Continuò a esibirsi anche dopo gli ottant’anni. Morì il 12 maggio 2001 a Jupiter Inlet Colony, Florida, a 88 anni, ed è sepolto a Tequesta. Rimase sposato con Roselle fino alla sua morte nel 1998 e ebbero tre figli. La sua carriera, durata oltre mezzo secolo, lo rese una figura centrale della musica e della televisione americana.