domenica 4 gennaio 2026

EROI DI GUERRA: CAPORALE WOJTEC (1942-1963)

 

    Wojtek fu un orso bruno siriano nato nel 1942 nei pressi di Hamadan, in Persia, e adottato nello stesso anno da soldati polacchi del II Corpo che si trovavano in Medio Oriente durante la Seconda guerra mondiale. L’animale venne acquistato da un ragazzo persiano e ceduto ai militari, che lo allevarono come mascotte nutrendolo con latte condensato. Crebbe rapidamente e fu integrato nella vita quotidiana del reparto, imparando a bere birra, fumare sigarette e giocare con gli uomini. Per poterlo trasportare ufficialmente con l’unità, Wojtek fu arruolato come soldato con grado e numero di matricola, registrato come parte della 22ª Compagnia di Rifornimento Artiglieria del II Corpo polacco. Durante la campagna d’Italia nel 1944 partecipò alla battaglia di Montecassino, dove fu impiegato nel trasporto di casse di munizioni, caricandole e scaricandole insieme ai soldati. L’impresa fu immortalata nello stemma della compagnia, che raffigurava un orso con un proiettile d’artiglieria. Dopo la fine della guerra Wojtek seguì il corpo polacco in Scozia, accolto con curiosità dalla popolazione locale. Nel 1947, con lo scioglimento dell’unità, fu trasferito allo zoo di Edimburgo, dove visse fino alla morte avvenuta il 2 dicembre 1963 all’età di ventuno anni. 



    Durante la permanenza allo zoo ricevette visite da ex commilitoni e veterani che lo riconoscevano e lo salutavano, e rimase una figura popolare presso i visitatori. La sua storia fu documentata e divenne simbolo della partecipazione polacca alla guerra, con articoli, libri e documentari che ne raccontarono le vicende. Wojtek fu ricordato attraverso monumenti e statue erette in diverse città, tra cui Edimburgo, Londra, Cracovia e Duns, che celebrano il legame tra l’orso e i soldati polacchi. La sua vicenda fu oggetto di studi storici e ricostruzioni iconografiche, e il nome Wojtek rimase associato alla memoria collettiva della campagna d’Italia. La figura dell’orso soldato fu utilizzata come elemento di propaganda, e la sua immagine continua a essere riprodotta in pubblicazioni e commemorazioni ufficiali. La documentazione storica conferma che Wojtek fu effettivamente arruolato e ricevette uno status militare. Molte le testimonianze di soldati e ufficiali che ne descrissero il comportamento e le abitudini. Wojtek rimase fino alla fine un’attrazione dello zoo di Edimburgo, noto per la sua abitudine di salutare i visitatori e per l’interazione con gli ex soldati. La sua morte fu riportata dalla stampa locale e suscitò grande commozione.