Il francobollo dedicato agli Archivi di Stato – Sant’Ivo alla Sapienza è stato emesso il 24 novembre 2025 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito della serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”. La carta valore postale ha valore di tariffa B zona 1, pari a 1,35 euro. La tiratura è di 200.025 esemplari, raccolti in fogli da quarantacinque unità. La stampa è realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. con tecnica rotocalcografica, su carta bianca patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico. La grammatura della carta è di 90 g/m², mentre il supporto siliconato è in carta Kraft monosiliconata da 80 g/m². Il bozzetto è stato curato da Maria Carmela Perrini. La vignetta raffigura il complesso monumentale di Sant’Ivo alla Sapienza, sede dell’Archivio di Stato di Roma. Completano il francobollo le legende “ARCHIVI DI STATO”, “ARCHIVIO DI STATO DI ROMA”, “COMPLESSO DI SANT’IVO ALLA SAPIENZA”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 1”.
Il complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, progettato da Francesco Borromini nel XVII secolo, è uno dei capolavori dell’architettura barocca romana. Originariamente sede dell’antica Università della Sapienza, ospita dal 1876 l’Archivio di Stato di Roma, istituzione che conserva documenti prodotti dagli uffici giudiziari e amministrativi della capitale dal Medioevo all’età contemporanea. L’Archivio custodisce fondi di rilevanza storica, tra cui atti notarili, registri giudiziari, documentazione fiscale e catastale, oltre a collezioni iconografiche e cartografiche. La scelta di Sant’Ivo alla Sapienza per il francobollo evidenzia il valore culturale e simbolico del luogo, che rappresenta la continuità tra sapere universitario e conservazione della memoria documentale. L’emissione celebra il ruolo degli Archivi di Stato nella tutela del patrimonio storico nazionale, riconoscendone la funzione di presidio della legalità, della ricerca e della trasparenza amministrativa.
.jpg)
