lunedì 15 dicembre 2025

ZOG I : RE D'ALBANIA (1895-1961)

 

    Ahmet Lekë Bej Zog nacque l’8 ottobre 1895 nel castello di Burgajet, nel distretto di Mat, da Xhemal Pasha Zogolli e Sadije Toptani. La famiglia, di nobiltà tribale e feudale, aveva ottenuto titoli dall’Impero ottomano e vantava legami con il casato degli Skanderbeg. Educato al liceo imperiale di Galatasaray a Costantinopoli, entrò nell’esercito austro-ungarico come colonnello, rientrando in Albania nel 1919 dopo la dissoluzione dell’Impero. Succedette al padre come bey di Mat e capo del clan Gheg. Nel 1920 fu ministro dell’interno e governatore di Scutari, poi comandante in capo delle forze armate. Nel 1922 divenne primo ministro, carica che mantenne fino al 1924, quando una rivolta guidata da Fan Noli lo costrinse all’esilio. Con l’appoggio italiano e di reparti zaristi rientrò nello stesso anno, consolidando il potere. Il 21 gennaio 1925 fu eletto presidente della Repubblica Albanese, assumendo la carica il 1º febbraio. Durante la presidenza introdusse riforme sociali e amministrative, abolì gradualmente la servitù e rafforzò i rapporti con l’Italia, che fornì prestiti e influenza sulle finanze. Il 1º settembre 1928 si proclamò Re degli Albanesi con il nome di Zog I Scanderbeg III, istituendo una monarchia costituzionale. Creò una polizia centrale, introdusse un saluto ufficiale e attribuì titoli regali ai familiari. 



    La madre fu dichiarata Regina Madre, le sorelle principesse e il fratello principe. Consolidò il sistema educativo nazionale e istituì una moneta cartacea sostenuta da riserve d’oro e pietre preziose. Nel 1931 sopravvisse a un attentato a Vienna. Negli anni Trenta l’Albania divenne sempre più dipendente dall’Italia, soprattutto durante la Grande depressione. Il 27 aprile 1938 sposò la contessa Géraldine Apponyi de Nagyappony, dalla quale ebbe un figlio, Leka, nato il 5 aprile 1939. Due giorni dopo, il 7 aprile, l’Italia invase l’Albania e Vittorio Emanuele III assunse il titolo di Re d’Albania. Zog e la famiglia fuggirono in esilio, soggiornando in Grecia, Turchia, Gran Bretagna, Egitto e infine Francia. Nel 1951 acquistò la residenza Knollwood a Long Island, che vendette nel 1955. Visse poi in Costa Azzurra, in ristrettezze economiche. Morì il 9 aprile 1961 a Suresnes e fu sepolto a Thiais, fino al trasferimento dei resti nel 2012 al Mausoleo della famiglia reale a Tirana. Durante la guerra la resistenza realista ebbe scarso successo e il Paese entrò nella sfera sovietica con il regime comunista di Enver Hoxha. Zog continuò dall’esilio a rivendicare il trono fino alla morte. Nel 1997 il figlio Leka promosse un referendum per la restaurazione monarchica, che vide prevalere la repubblica.