mercoledì 17 dicembre 2025

YASUTOMO OKA (1983)

 

    Yasutomo Oka è nato nel 1983 a Komaki, nella prefettura di Aichi in Giappone. Dopo gli studi iniziali, si iscrisse alla Tama Art University di Tokyo, dove si laureò nel 2006. Fin dai primi anni di formazione si orientò verso la pittura ad olio, sviluppando una tecnica iperrealista che lo rese noto per la capacità di creare opere difficilmente distinguibili da fotografie. La sua produzione si concentra soprattutto su ritratti femminili, realizzati con grande precisione e cura dei dettagli, in cui utilizza modelli reali come base di partenza, ma tende a idealizzarne i tratti durante il processo creativo. Ogni dipinto richiede un tempo di esecuzione che può arrivare a un mese, dato l’estremo livello di accuratezza. Le sue opere raffigurano spesso donne in abiti tradizionali giapponesi come kimono ornati da motivi floreali e accessori per capelli, collocate su sfondi di carta da parati elaborata o ambienti domestici. In altri casi i soggetti indossano abiti moderni e sono ritratti in interni, talvolta vicino a finestre, oppure inseriti in scenari naturali come giardini o foreste, con atmosfere suggestive che includono elementi simbolici, ad esempio un gufo bianco in un bosco autunnale. 



    La sua attività espositiva ha avuto diffusione internazionale, con opere presentate in gallerie e piattaforme d’arte contemporanea. Tra i lavori noti figurano titoli come Illusion Player del 2011, View of Eternity dello stesso anno, A Girl del 2014, Azure del 2015 e Light of Serenity del 2021, oltre a numerosi ritratti venduti in aste internazionali. La sua produzione è stata documentata da gallerie online come The Gallerist, Artpeople Gallery e Artelandia, che ne hanno sottolineato la precisione tecnica e la capacità di rendere la pelle, i tessuti e gli sfondi con un realismo fotografico. Oka non possiede un sito ufficiale, ma mantiene una presenza sui social network, in particolare Facebook e Twitter, dove condivide immagini delle sue opere. La sua carriera ha consolidato la reputazione di artista iperrealista giapponese di rilievo, con un corpus di lavori che testimonia un percorso coerente e riconoscibile, caratterizzato dall’uso esclusivo della pittura a olio e da una costante attenzione alla resa minuziosa dei dettagli.