lunedì 29 dicembre 2025

70° ANNIVERSARIO DI ITALIA NOSTRA (1955)

 

    Il francobollo ordinario dedicato ai 70 anni di Italia Nostra è stato emesso il 29 ottobre 2025 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy all’interno della serie tematica “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”. Appartiene alla tariffa B, pari a 1,30 euro, ed è stato stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia su carta bianca patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico. La grammatura della carta è di 90 g/mq, con supporto in carta Kraft monosiliconata da 80 g/mq e adesivo acrilico ad acqua distribuito in quantità di 20 g/mq a secco. Il formato carta è 40×30 mm, quello di stampa 36×26 mm, mentre la tracciatura misura 46×37 mm; la dentellatura è 11, realizzata tramite fustellatura. La stampa utilizza sei colori e la tiratura complessiva è di 200.025 esemplari, distribuiti in fogli da 45 unità. Il bozzetto è stato realizzato da Dafne Cola e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’IPZS. La vignetta raffigura un libro aperto da cui emergono architetture immerse nella natura, rappresentative del patrimonio artistico e paesaggistico italiano; in alto a sinistra compare il logo dell’associazione. 



    L’emissione celebra i settant’anni di Italia Nostra, fondata nel 1955 con l’obiettivo di tutelare il patrimonio culturale, storico, artistico e naturale del Paese. L’associazione ha svolto un ruolo costante nella salvaguardia di monumenti, paesaggi, centri storici e aree archeologiche, contribuendo alla diffusione di una cultura della conservazione e alla promozione di interventi legislativi e iniziative di protezione del territorio. Nel corso dei decenni ha partecipato a campagne nazionali per la difesa di siti minacciati, alla valorizzazione di beni culturali e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della tutela ambientale. La scelta iconografica del libro aperto richiama l’idea di un patrimonio da leggere, interpretare e preservare, mentre le architetture immerse nella natura rappresentano l’ampiezza degli ambiti d’intervento dell’associazione, che spazia dalla conservazione dei paesaggi storici alla protezione dei beni culturali riconosciuti dall’UNESCO.