Il manoscritto Voynich è un codice illustrato risalente al XV secolo, scritto in una lingua sconosciuta e mai decifrata, contenente immagini di piante non identificabili e simboli misteriosi. È conservato presso la Biblioteca Beinecke dell’Università di Yale. Fu acquistato nel 1912 dal mercante Wilfrid Voynich da Villa Mondragone, vicino Frascati, e all’interno fu trovata una lettera del 1665 di Jan Marek Marci, che lo inviava ad Athanasius Kircher per decifrarlo. Si ritiene che l’imperatore Rodolfo II lo avesse acquistato per 600 ducati, credendolo opera di Ruggero Bacone. Il manoscritto è composto da 234 pagine su pergamena di vitello, con fogli pieghevoli e sezioni tematiche: botanica, astrologica, biologica, farmacologica e una finale con simboli stellati. Le illustrazioni mostrano piante, diagrammi zodiacali, figure femminili nude immerse in vasche, ampolle e radici, suggerendo un almanacco medico. La datazione al carbonio-14 colloca la pergamena tra il 1404 e il 1438, confutando ipotesi di falsificazione rinascimentale.
Numerosi tentativi di decifrazione si sono susseguiti: William Newbold ipotizzò un latino cifrato da Bacone; altri studiosi come Friedman e Brumbaugh analizzarono la struttura linguistica, evidenziando ripetitività e bassa entropia. Alcuni suggerirono che fosse una lingua artificiale o un elaborato falso. Gordon Rugg propose nel 2003 un metodo combinatorio con griglie per generare testo privo di senso ma strutturato. Diverse teorie recenti attribuiscono il manoscritto a autori vari: Antonio Averlino, monache domenicane, studiosi arabi o germanici. Stephen Bax nel 2014 identificò alcune parole legate a piante e costellazioni, ipotizzando una lingua estinta del Caucaso. Nel 2019 Gerard Cheshire sostenne che fosse un’enciclopedia scritta per Maria di Castiglia. Nel 2023 Eleonora Matarrese affermò che fosse redatto in un dialetto medio-tedesco parlato in Carnia. Il manoscritto continua a suscitare interesse e mistero, rimanendo uno degli enigmi più affascinanti della storia della crittografia e della linguistica.
.jpg)