domenica 1 febbraio 2026

EDOARDO PORRO (1842-1902)

 

    Edoardo Porro nacque nel 1842 a Pavia e fu una delle figure più rilevanti della medicina italiana dell’Ottocento, noto soprattutto per il contributo decisivo allo sviluppo della chirurgia ostetrica. Dopo la laurea in medicina, intraprese la carriera universitaria dedicandosi allo studio delle complicanze del parto, in un’epoca in cui il taglio cesareo era considerato un intervento estremo, spesso fatale per la madre. Il 21 maggio 1876 Porro eseguì a Pavia un’operazione destinata a segnare una svolta storica: un taglio cesareo seguito dall’asportazione dell’utero e delle ovaie, oggi noto come “operazione di Porro”. L’intervento, effettuato su una donna affetta da gravi complicanze, si concluse con la sopravvivenza sia della madre sia del neonato, un risultato eccezionale per l’epoca. 



    La procedura mirava a ridurre drasticamente il rischio di infezioni e di emorragie, principali cause di morte nel cesareo tradizionale. La notizia ebbe ampia risonanza internazionale e contribuì a rinnovare l’approccio chirurgico al parto difficile, favorendo una maggiore accettazione del cesareo come intervento salvavita. Porro proseguì l’attività scientifica e didattica, occupando cattedre universitarie e pubblicando studi che influenzarono profondamente l’ostetricia moderna. Morì nel 1902, lasciando un’eredità duratura nella storia della medicina. Il suo nome resta legato a una delle prime dimostrazioni concrete di come la chirurgia potesse trasformare radicalmente le possibilità di sopravvivenza materna, aprendo la strada ai progressi successivi nell’assistenza al parto.