lunedì 8 dicembre 2025

DUILIO CAMBELLOTTI (1876-1960)

 

    Duilio Cambellotti nacque a Roma nel 1876 ed è stato una delle figure più versatili e influenti dell’arte italiana tra fine Ottocento e Novecento. La sua formazione avvenne nell’ambiente romano, dove entrò in contatto con le istanze del simbolismo e dell’Art Nouveau, sviluppando un linguaggio personale che attraversò molte discipline. Cambellotti fu pittore, illustratore, scultore, scenografo, designer e progettista di arredi, distinguendosi per una visione unitaria delle arti applicate e figurative. La sua produzione è fortemente legata al mondo rurale, al lavoro agricolo e ai miti arcaici, temi che affrontò con uno stile essenziale e potente, basato su linee nette, volumi semplificati e un forte senso decorativo. 



    Collaborò con riviste, editori e istituzioni, realizzando manifesti, illustrazioni librarie e apparati scenografici per il teatro, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento del gusto visivo italiano del primo Novecento. Un ruolo centrale nella sua attività fu svolto dal rapporto con l’Agro Pontino e con i progetti di bonifica, che divennero occasione per elaborare un immaginario eroico del lavoro e della natura. Partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, ottenendo riconoscimenti ufficiali e incarichi pubblici. Nel corso degli anni Trenta e Quaranta continuò a operare in ambiti diversi, mantenendo una forte coerenza stilistica. Morì a Roma nel 1960, lasciando un’eredità ampia e articolata che testimonia un’idea di arte totale, profondamente radicata nella cultura e nella società del suo tempo.