sabato 13 dicembre 2025

VIE DUNN-HARR (1953)

 

    Vie Dunn-Harr, pittrice statunitense nata a San Antonio, Texas, nel 1953, ha intrapreso la carriera artistica dopo una formazione presso la Warren Hunter School of Art e successivi studi indipendenti in accademie europee, tra cui l’Istituto Lorenzo de’ Medici di Firenze e l’Accademia Italia di Dobbiaco. Attiva da oltre cinquant’anni, ha lavorato con diversi mezzi, privilegiando acrilico e acquerello, ma sperimentando anche altre tecniche per sviluppare un linguaggio personale. La sua produzione comprende opere floreali, figurative, architettoniche e nature morte, con un approccio realistico e contemporaneo. Ha fondato e diretto Dunn-Harr Studios, continuando a dipingere quotidianamente con l’obiettivo di mantenere costante la pratica artistica. Le sue opere sono state vendute in gallerie d’arte, attraverso collaborazioni con interior designer e collezionisti privati, e hanno raggiunto il mercato delle aste con prezzi variabili tra 7 e 40 dollari, con un record nel 2022 per Plein Air Study venduto presso Vogt Auction Galleries. Ha esposto negli Stati Uniti, in Europa e in Messico, consolidando la propria reputazione internazionale. 



    Durante viaggi in Italia e Spagna ha approfondito l’interesse per icone religiose, spazi sacri e momenti spirituali, visitando chiese e cimiteri e traendo ispirazione dalle opere di architetti e artigiani, esperienza che ha portato alla creazione della Sanctuary Series e della Church Series. Nei suoi dipinti emergono temi di amore e dolore, spesso accompagnati da elementi floreali come metafora della fragilità e della bellezza della vita. Ha partecipato al 16th ARC Salon organizzato dall’Art Renewal Center, ricevendo riconoscimenti per la qualità della sua produzione. Le sue opere sono caratterizzate da forme organiche radicate in elementi architettonici, con un equilibrio tra forza e fragilità della natura. Ha insegnato arte e condotto workshop anche in Italia, trasmettendo la propria esperienza a studenti e appassionati. La sua carriera è documentata da numerosi cataloghi e piattaforme artistiche, e il suo lavoro continua a essere presentato in gallerie e collezioni private.