La figura di Babbo Natale, così radicata nell’immaginario collettivo statunitense, non è soltanto un simbolo festivo, ma anche una vera e propria professione che richiede preparazione, cura e una certa disciplina. Negli Stati Uniti, dove la tradizione natalizia assume dimensioni quasi rituali, esiste da quasi un secolo un’istituzione dedicata a formare interpreti capaci di incarnare in modo credibile lo spirito del personaggio: la Charles W. Howard Santa Claus School, fondata nel 1937 in Michigan. La scuola nacque dall’intuizione di Charles W. Howard, un contadino che, osservando Babbi Natale improvvisati con abiti trasandati e barbe poco curate, decise di creare un percorso strutturato per restituire dignità e professionalità a questa figura tanto amata. Nel tempo, l’istituto è diventato un punto di riferimento internazionale, accogliendo ogni anno centinaia di aspiranti Santa Claus provenienti da diversi Paesi. Il programma formativo è sorprendentemente molto articolato.
Si studiano tecniche di respirazione e postura per sostenere lunghe ore di interazione con il pubblico, elementi di dizione per modulare la voce in modo caldo e rassicurante, nozioni di psicologia infantile per comprendere e gestire le emozioni dei bambini, oltre a competenze più pratiche come la cura di una barba naturale e persino l’alimentazione delle renne, parte integrante del mito. Non mancano lezioni dedicate al linguaggio dei segni, per rendere l’esperienza inclusiva anche per i bambini con difficoltà uditive. L’ammissione non richiede requisiti formali particolarmente rigidi, ma una corporatura robusta, una barba bianca autentica e una risata convincente possono facilitare il percorso. Corsi simili sono nati anche in altri Paesi, Italia compresa, a dimostrazione di quanto la figura di Babbo Natale sia diventata un patrimonio culturale condiviso. Le attività della scuola includono anche momenti di movimento e danza di gruppo, utili a sviluppare presenza scenica, coordinazione e capacità di coinvolgimento. In questo modo, l’aspirante Santa Claus non impara soltanto a indossare un costume, ma a interpretare un ruolo che richiede empatia, dedizione e un’autentica capacità di trasmettere gioia.
.jpg)
.jpg)