Joyce Ballantyne, nata il 4 aprile 1918 a Norfolk, Nebraska, e morta il 15 maggio 2006 a Ocala, Florida, fu pittrice e illustratrice specializzata in pin-up e immagini pubblicitarie, nota per la “Coppertone girl”, la bambina il cui costume da bagno viene tirato giù da un cagnolino, ideata per le campagne del marchio di abbronzanti e divenuta icona della pubblicità statunitense. Crebbe a Omaha, frequentò per due anni l’Università del Nebraska e si trasferì a Chicago per studiare arte commerciale alla School of the Art Institute of Chicago e all’American Academy of Art. Dopo due anni all’Art Institute entrò nei Kling Studios, dove realizzò carte geografiche per Rand McNally e illustrò libri per Cameo Press; successivamente passò alla Stevens-Gross Studio, in cui rimase per oltre un decennio, lavorando in un gruppo di illustratori che includeva Gil Elvgren, Al Moore e Al Buell. Nel 1945 iniziò a dipingere pin-up per Brown & Bigelow su raccomandazione di Elvgren, producendo immagini per calendari e incarichi editoriali; negli anni la sua attività si estese ai ritratti di celebrità e a campagne pubblicitarie per marchi di largo consumo, con lavori realizzati e diffusi tra Illinois e Florida.
La sua produzione comprende opere commerciali e quadri figurativi, con risultati d’asta documentati e un corpus che include esempi di advertising, come illustrazioni per Coca-Cola, e pin-up degli anni Cinquanta e Sessanta, oltre a nudi e ritratti. La carriera si sviluppò in ambito di studio professionale e committente aziendale, con una formazione sistematica nelle scuole d’arte di Chicago e una pratica assidua all’interno di studi che servivano l’editoria, la cartografia e la pubblicità; il riconoscimento nazionale derivò sia dalla diffusione delle sue immagini nei calendari Brown & Bigelow sia dalla grande visibilità delle campagne come quella di Coppertone. La sua firma è riportata con varianti anagrafiche come Joyce Elaine (Brand) Ballantyne, e le fonti biografiche indicano attività e residenza tra Illinois e Florida, con un profilo identificato nell’illustrazione pin-up e nella ritrattistica. L’insieme dei dati biografici e professionali colloca la sua opera nel contesto dell’illustrazione americana di metà Novecento, caratterizzata da studi privati, collaborazioni tra artisti, committenze pubblicitarie e circuiti di riproduzione commerciale su larga scala.
.jpg)