martedì 25 novembre 2025

ANDRE' LE NOTRE (1613-1700)

 

    André Le Nôtre nacque a Parigi il 12 marzo 1613 in una famiglia di giardinieri al servizio della corona francese e morì nella stessa città il 15 settembre 1700 all’età di ottantasette anni. Figlio di Jean Le Nôtre, giardiniere ordinario del re ai Tuileries sotto Luigi XIII, e nipote di Pierre Le Nôtre, anch’egli giardiniere reale, crebbe immerso nell’ambiente dei giardini reali e acquisì sin dalla giovane età competenze tecniche e artistiche. Studiò per alcuni anni nel laboratorio del pittore Simon Vouet, dove apprese il disegno e i principi della prospettiva, e approfondì architettura e proporzioni con François Mansart e scultura con Louis Lerambert, relazioni che lo misero in contatto con artisti e tecnici delle corti reali e favorirono la sua carriera. Nel 1635 entrò al servizio di Gastone d’Orléans come primo giardiniere, mentre nel 1637 succedette al padre come capo giardiniere dei Tuileries. Nel 1643 fu nominato disegnatore dei piani e delle terrazze per Anna d’Austria, madre di Luigi XIV, e fu coinvolto nelle modernizzazioni dei giardini di Fontainebleau e altrove. Il suo primo grande progetto di rilievo fu l’allestimento dei giardini del Château de Vaux-le-Vicomte tra il 1656 e il 1661, commissionato da Nicolas Fouquet, dove sviluppò ampie prospettive, parterre geometrici, specchi d’acqua e vialetti disposti secondo assi rigorosi. 



    La qualità di quel lavoro attirò l’attenzione di Luigi XIV, che lo chiamò a progettare e dirigere i giardini del Palazzo di Versailles, il suo capolavoro, iniziando nel 1662 un lavoro che durò per molti anni e trasformò paludi e boschi in vaste prospettive ordinate da assi principali e secondari, boschetti, fontane e statue, completando congiuntamente il disegno architettonico e paesaggistico del complesso. Nel 1664 ricevette l’incarico da Jean-Baptiste Colbert di ridisegnare i giardini delle Tuileries e di estendere il principale asse prospettico che sarebbe divenuto l’attuale viale degli Champs-Élysées. Nel corso della sua lunga carriera Le Nôtre fu responsabile della progettazione di numerosi altri giardini e parchi reali e nobiliari, tra cui quelli dei castelli di Saint-Germain-en-Laye, Saint-Cloud, Chantilly, Sceaux e Fontainebleau; la sua influenza si estese anche all’estero con progetti e consulenze in Inghilterra e in Italia. Nel 1657 ottenne la carica di controllore generale dei Bâtiments, Jardins, Arts et Manufactures del re e nel 1675 fu nobilitato da Luigi XIV, che gli conferì distinti ordini cavallereschi. André Le Nôtre non lasciò trattati o scritti teorici, ma la sua opera, espressione massima del giardino alla francese, influenzò profondamente la progettazione paesaggistica in Europa e oltre, stabilendo modelli di ordine, prospettiva e monumentalità ancora citati nei secoli successivi.